Un marketplace ti presta i clienti. Un negozio tuo ti costruisce una lista di clienti. Risolvono due problemi diversi.
È la domanda che ci fanno più spesso piccoli produttori e negozianti della Brianza. La risposta onesta è che dipende da che cosa vendi e da chi già conosce il tuo nome. E che per molte attività la prima mossa giusta non è né l'una né l'altra, ma tutte e due, in un certo ordine.
Quanto costa davvero ogni opzione
Metti da parte per un momento il prezzo di listino. Confronta altre due cose: quanto ti resta su ogni vendita e che cosa possiedi a fine anno. Scritta in chiaro, la differenza è questa:
- Il marketplace non costa quasi nulla per partire, ma prende una commissione su ogni ordine, di solito tra l'8% e il 20% a seconda della categoria.
- Il negozio tuo costa una cifra fissa all'inizio, poi hosting e manutenzione, e non prende commissione su nessun ordine, mai.
- Sul marketplace il traffico c'è già, ma il cliente è della piattaforma: a te arriva l'ordine, non l'indirizzo email.
- Sul negozio tuo il traffico devi portarlo tu, ed è più lento, però la lista clienti è tua e a quella lista puoi riscrivere.
- Sul marketplace competi sul prezzo, accanto a prodotti identici al tuo. Sul negozio tuo competi sul tuo nome, sul servizio e su come sai spiegare le cose.
La regola che usiamo prima di fare un preventivo
Se nessuno cerca ancora il tuo nome e il tuo prodotto si confronta in due secondi con altri tre, parti dal marketplace. È il modo più economico per capire se la gente compra davvero quello che fai. In poche settimane scopri il prezzo vero, i resi veri e la domanda vera, e per scoprirlo non spendi quasi niente. Costruire prima un negozio, in quella situazione, vuol dire pagare per sapere una cosa che il marketplace ti diceva gratis.
Se invece ti cercano già per nome, se il margine è stretto o se quello che vendi va spiegato prima che qualcuno lo compri, un negozio tuo si ripaga più in fretta di quanto pensi. Margini stretti e commissioni non stanno nella stessa attività. E un prodotto che ha bisogno di foto, misure, una storia o un video breve non sopravvive in un elenco di quaranta articoli identici ordinati per prezzo.
Un conto concreto, con numeri veri
I numeri chiudono questa discussione meglio delle opinioni. Prendi un piccolo negozio con 40 ordini al mese e uno scontrino medio di 45 €, su una piattaforma che trattiene il 15%. Niente di strano: per un piccolo produttore è un mese normale. Ecco dove finiscono i soldi in un anno e che cosa compri con gli stessi soldi se li metti in un negozio tuo:
- 40 ordini da 45 € fanno 1.800 € di vendite al mese. Al 15%, la commissione è 270 € al mese, cioè 3.240 € all'anno.
- Un negozio online semplice e fatto bene, per un catalogo di quelle dimensioni, costa circa 1.800 € una volta, più 240 € all'anno tra hosting, backup e aggiornamenti.
- Quindi il primo anno costa circa 2.040 € contro 3.240 € di commissioni: in tasca ti restano circa 1.200 €. Dal secondo anno paghi 240 € invece di 3.240 €.
- Detto in un altro modo: le commissioni pagano tutto il negozio in meno di otto mesi. Dopo, ogni mese che il negozio gira sono soldi che prima consegnavi e adesso tieni.
Quando il marketplace è semplicemente la risposta giusta
Noi vendiamo negozi online, quindi prendi questo paragrafo per quello che è. Ci sono casi in cui spingerti verso un negozio tuo significherebbe prenderti dei soldi. Se vendi pochi prodotti standard che la gente cerca per categoria e non per produttore, la domanda sta già sul marketplace e nessun sito bello la sposta. Se non hai foto, non hai descrizioni e non c'è nessuno che possa rispondere a una email entro un giorno, un negozio tuo resterà vuoto e tu darai la colpa al negozio.
La combinazione che funziona meglio, per la maggior parte delle attività che vediamo, non è nemmeno una scelta. Tieni i prodotti più standard sul marketplace, dove la domanda che esiste li trova. Metti sul negozio tuo tutto il resto: i pezzi che vanno spiegati, le confezioni miste, il lavoro a margine più alto e ogni cliente che ha già comprato una volta. Poi stampa l'indirizzo del sito sull'imballo, sullo scontrino e sul sacchetto. La piattaforma ti manda il primo acquisto; il secondo tocca a te farlo succedere in casa tua.
In breve
- Il marketplace affitta domanda, il negozio tuo costruisce un bene.
- Commissioni dall'8% al 20%: costo permanente, non costo di lancio.
- 40 ordini al mese al 15% fanno 3.240 € di commissioni all'anno.
- Nome sconosciuto e prodotto facile da confrontare: parti dal marketplace.
- Standard sulla piattaforma, clienti che tornano sul negozio tuo.
Se vuoi rifare questo conto sui tuoi numeri prima di decidere qualsiasi cosa, dai un'occhiata ai nostri prezzi e pacchetti.